La l. n. 206/2021 ha riformato l’espropriazione presso terzi – l’unica forma di pignoramento sulla quale è ricaduta la scelta di non demandare al governo, ma di intervenire direttamente dando un primo immediato segnale di efficienza nel panorama internazionale nell’ambito degli obiettivi di cui al PNRR, atteso il considerevole rilievo pratico che tale forma di pignoramento ricopre – prevedendo nuovi ed ulteriori oneri a carico del creditore, pena l’inefficacia del pignoramento. Il d.lgs n. 164/2024 ha corretto, seppur parzialmente, la riforma, lasciando sul tappeto le medesime criticità, come dimostrano i primi orientamenti giurisprudenziali.
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